ENGIM esprime profondo dolore per la morte di don Gianni Zani, missionario giuseppino, uomo leale e appassionato della vita.
Don Gianni appartiene a quella generazione di missionari italiani che possiamo chiamare, senza retorica, giganti della solidarietà: uomini capaci di lasciare le proprie sicurezze per portare in Africa e nel mondo il carisma del Murialdo. Uomini dallo sguardo alto e generoso, capaci di vedere lontano senza mai smarrire il volto concreto delle persone, soprattutto dei giovani più poveri e dimenticati.
La nostra Fondazione custodisce con gratitudine la sua preziosa collaborazione, la sua attenzione ai processi della cooperazione internazionale e la sua capacità di tradurre il carisma in scelte concrete a servizio delle persone e delle comunità.
La stretta collaborazione con il nostro vicepresidente, Francesco Farnesi, ha fatto di don Gianni un interlocutore autentico e generoso nella costruzione di quel bene che ENGIM, fedele alla propria storia, cerca di portare in ogni parte del mondo.
Alla sua famiglia, alla Congregazione di San Giuseppe e alle comunità che lo hanno incontrato giungano le nostre più sincere condoglianze.
Insieme ai numerosi volontari che lo hanno conosciuto e hanno condiviso con lui un tratto di strada, custodiremo la sua testimonianza di missionario e di uomo del “Ne perdantur”: dalla parte degli ultimi, senza esitazioni, senza compromessi, senza se e senza ma.
don Antonio Lucente
Presidente generale Fondazione ENGIM