Il direttore nazionale di Fondazione ENGIM, Marco Muzzarelli, è intervenuto al 38° Seminario Europa, tenutosi a Frascati, dedicato al futuro dell’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Un’occasione di confronto e approfondimento sui cambiamenti che attraversano il mondo giovanile e sulle nuove sfide per la formazione professionale. L’incontro ha rappresentato anche un’importante opportunità per condividere i temi e i risultati della terza edizione dell’Osservatorio nazionale permanente “Giovani e Futuro”, promosso da ENGIM e curato da Community Research&Analysis. L’indagine, diretta dal professor Daniele Marini insieme alla Dott.ssa Irene Lovato Menin, ha approfondito quest’annoil tema delle relazioni, tra la Gen Z, il mondo degli adulti e l’intelligenza artificiale.
I risultati della ricerca saranno disponibili dal 6 novembre in libreria nel volume Gen AI: giovani attori dell’incertezza. Gli adolescenti della formazione professionale, le relazioni e i modelli di riferimento, edito da Guerini e scritto dal professor Daniele Marini, con i contributi della Dott.ssa Irene Lovato Menin, padre Antonio Teodoro Lucente, presidente ENGIM, e Marco Muzzarelli, direttore nazionale ENGIM.
La partecipazione al Seminario Europa conferma l’importanza di creare occasioni di dialogo tra ricerca, istituzioni e mondo della formazione, per comprendere meglio i bisogni delle nuove generazioni e accompagnarle in un futuro in cui le relazioni umane e l’intelligenza artificiale avranno un ruolo sempre più significativo.