Incoraggiati dalle riflessioni suscitate dai lavori preparatori del Capitolo Provinciale della Congregazione dei Giuseppini del Murialdo, su invito del Presidente padre Antonio Lucente, Fondazione ENGIM ha deciso di avviare a inizio 2024 una campagna di azione tesa a intervistare i giovani allievi per mettersi «in ascolto del grido dei giovani e della terra, animati dallo Spirito, come fratelli e sorelle apriamo nuovi cammini di speranza».
Con l’obiettivo di comprendere come le nuove generazioni si rapportano al lavoro, quali sono le loro aspettative e qual è il peso che attribuiscono a questa dimensione in prospettiva futura, Fondazione ENGIM ha incaricato Community Research&Analysis di avviare l’indagine diretta dal prof. Daniele Marini insieme ad Irene Lovato Menin.
Dai risultati emersi ne deriva una nuova consapevolezza per gli enti di formazione, e per il mondo degli adulti in generale: le giovani generazioni vanno accompagnate nella transizione lavorativa non solo dal punto di vista professionale, ma anche nel preservare la dimensione ideale del lavoro e del suo valore, favorendo l’abbandono dell’approccio “relativista” che caratterizza i giovani d’oggi.
La volontà di continuare a mappare i desideri e le aspettative dei giovani, porta ENGIM all’avvio di un osservatorio nazionale permanente sui temi legati ai giovani e al loro futuro.
EDIZIONE 2026
Tra fine marzo e inizio aprile 2026 è stata avviata la nuova rilevazione che ha coinvolto allievi della IeFP, non solo ENGIM, oltre a un numeroso campione di controllo di studenti degli istituti superiori.
Per dare seguito alle tematiche emerse nell’edizione 2025 sulla difficoltà dei giovani nel prendere come figure di riferimento gli adulti di oggi, che appaiono per lo più “sbiaditi” nel loro ruolo di guida e mentori, l’edizione 2026 ha esplorato il tema delle relazioni nelle varie sfere e declinazioni: dalle relazioni primarie nel “microcosmo sociale” ai legami tra pari, ai modelli di riferimento.
A partire da novembre 2026, i dati saranno disponibili nel volume GenAI: giovani attori nell’incertezza, edito da Guerini e Associati, a cura di Daniele Marini, professore associato di Sociologia dei processi economici all’Università di Padova e direttore scientifico di Community Research&Analysis, con i contributi di Irene Lovato Menin, del Presidente ENGIM padre Antonio Teodoro Lucente e del Direttore nazionale ENGIM Marco Muzzarelli.